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La Betulla


Strada Giaveno, 29
S. Bernardino di Trana (TO)
Tel. 011 933106
Data Reportage: 22-10-10    Le prove precedenti:  28-3-08
Tipologia del Locale: Ristorante
Chef: Franco Giacomino

Questo locale aderisce a Con-Premium, il club di coccole e sconti di Convivium



Descrizione

Il ristorante La Betulla si affaccia direttamente sulla strada statale collinare che unisce Trana a Giaveno, a pochi chilometri da Torino.



Il locale, che è stato appena rifatto a nuovo, si presenta con un ingresso luminoso ed accogliente.
Accanto al tavolino del ricevimento spicca il mobile angolare in legno scuro che espone alcune suggestioni dalla fornitissima cantina.







L'ambiente è moderno e confortevole, con pavimenti in legno chiaro, pareti color giallino e grandi specchi a tutta parete.
Sulla sinistra dell'ingresso si apre la prima saletta che ospita un solo lungo tavolo rettangolare.



Sul lato destro si trova una seconda sala da pranzo, intima e raccolta, decorata in morbide tinte pastello.





La grande sala da pranzo principale è arredata con ampi tavoli rotondi ben separati fra loro ed apparecchiati con gusto.













A centro sala, il carrello dei distillati e quello dei formaggi, quest'ultimo corredato di tagliere in legno (con un Pata Negra in corso di taglio) e di bilancia elettronica per i tartufi.







Nelle foto sopra, il bravissimo sommelier e maitre di sala Silvio Locatelli intento al taglio a mano del pregiato prosciutto iberico.
La "mise en place" prevede calici Rastal e posaterie Sambonet.



Franco Giacomino è chef altamente preparato, con una curiosità per l'alta cucina che l'ha portato a girovagare per ristoranti di mezza Europa, in parte per carpirne i segreti, in parte per semplice ed innato piacere del gusto.
Dopo una lunga esperienza di collaborazioni con grandi nomi e stelle di prima grandezza della ristorazione, nel 2000 ha rilevato La Betulla, trasformandola da ottima trattoria in ristorante gastronomico.



Un curriculum di tal fatta non ha snaturato la sua indole modesta, che lo rende una persona squisita con cui rapportarsi.
Il sommelier Silvio Locatelli in sala è ben supportato dal personale di servizio, tra cui citiamo Felicita che si è occupata di noi.
La carta dei vini e la filosofia con cui viene allestita meritano un piccolo approfondimento.
La cantina vanta ad oggi più di 1000 etichette, con un criterio di scelta improntato sulla territorialità: ci sono soprattutto vini piemontesi, con una bellissima selezione di Baroli e Barbareschi e con una ragionata presenza di etichette della Val Susa e del Pinerolese - che meritano molto e dovrebbero essere conosciute maggiormente.
Fra i vini bianchi, grande attenzione è rivolta alle regioni più vocate quali l'Alto Adige, il Friuli e la Sicilia. Poi qualche buon francese, qualche spagnolo e qualche americano...
Per entrare a pieno diritto in carta, debbono comunque essere vini che abbiano qualcosa da raccontare.