Bistek
![]() | Viale De Gasperi, 31 Trescore Cremasco (CR) Tel. 0373 273046 |
Provato il 10-4-2005
Conto (in 2) € 107,90
Tipologia del Locale: Ristorante
Descrizione
Bistek è un ristorante di cucina marcatamente territoriale ubicato al primo piano di una villetta nel piccolo centro di Trescore Cremasco, a pochi chilometri da Crema.
Le aspettative suscitate dal grazioso setting esterno non trovano conferma negli arredi interni, caratterizzati da un'atmosfera un po' datata: due salette con troppo legno perlinato scuro alle pareti, luci fioche e gialline, pavimenti in piastrelline di color marrone non più attuali e toilettes poco accoglienti, per un ambiente che avrebbe sicuramente bisogno di una rinfrescata e di qualche abile intervento di design che lo renda più luminoso e d'atmosfera.
I tavoli sono ben apparecchiati e con i bicchieri giusti; ottimo il pane fatto in casa, fra cui una deliziosa focaccia tiepida con grani di sale grosso.
Il servizio familiare è svolto personalmente dalla titolare, mentre il marito si occupa dei fornelli in cucina.
La carta delle vivande ci è parsa piuttosto confusionaria: accanto ad una selezione di specialità a libera scelta, ci sono due menù degustazione, uno dei quali comprendente l'abbinamento di vini a calice per ciascuna portata; c'è poi una sezione dedicata soltanto ai formaggi, ed un'altra che suggerisce alcuni vini tratti da una sedicente carta vera e propria, che però non ci è stata consegnata; c'è infine una selezione dei vini che è possibile avere a bicchiere, mentre per la scelta dei dessert è prevista un'altra carta, nella quale sono anche elencati i distillati che è possibile ordinare a bicchiere, fra i quali un Sauternes che noi vedremmo meglio in abbinamento ai formaggi...
Noi abbiamo optato per una cena a base di specialità regionali, che passiamo subito a descrivere.
Il nostro pasto
Antipasti: dapprima ci è stato servito un appetizer gustoso ed originale: la crema di patate e aglio orsino con crocchetta di baccalà; poi ecco l'antipasto da noi scelto: il "giro dell'oca" (mortadella, salame cotto, prosciutto dell'oca, petto affumicato, ciccioli e pandolce caldo, fragrante e friabilissimo)... una vera bontà!
Primi: i "nostri tortelli cremaschi, dolce ripieno speziato burro e salvia"; i tortelli a caramella con le erbette e coriandoli di verdura in extravergine molisano; due primi da provare, caratterizzati da eccellenti ripieni ma con il piccolo neo di avere la sfoglia di pasta un po' insipida.
Secondi: le scaloppe di fegato grasso d'oca, mele e ciliege caramellate al Passito di Maser, inspiegabilmente fredde negli angoli, e pertanto non così gradevoli come le omologhe degustate dai Bologna: difficile che si trattasse di una preparazione surgelata e poi riscaldata a microonde - le scaloppe ne avrebbero risentito in consistenza - piuttosto una cottura poco attenta di carni provenienti dal congelatore.. ma sono soltanto nostre supposizioni.
Il capretto di Roccaverano al forno con olive, patate e carciofo gratinato: tenero e gustoso ma con un ingrediente del contorno, il carciofo ripieno di besciamella e gratinato, poco convincente.
Dessert: molto ben presentati e davvero notevoli i due dessert con cui abbiamo concluso la cena: le pere "Martin Sec" con il cioccolato al Barolo Speziato e il soufflé alla vaniglia e alla grappa; il caldo tortino di cioccolato fondente "Varona extra amer 67%" con la confettura di arancia; infine bocconcini di cioccolato fondente e di cioccolato bianco presentati coreograficamente posati sui loro cucchiaini per accompagnare i 2 caffè.
Vini: Bonarda dell'Oltrepò Pavese La Casetta 2003 dell'Azienda Agricola Ca' di Frara di Mornico di Osana, ottimo abbinamento "sgrassante" per il tipo di preparazioni degustate; sui dessert ci siamo concessi "a bicchiere" il raro Ramandolo di Giovanni Dri, vino passito friulano da uve Verduzzo, dal caratteristico colore aranciato.
Commenti: le pecche che abbiamo qua e la descritto non invalidano un'esperienza comunque molto positiva; la cucina è nel complesso di buona qualità e le materie prime sono fresche e genuine.
Nella zona abbiamo senz'altro preferito la serata trascorsa al Via Vai di Ripalta Cremasca, sia per l'ambiente sia per il tipo di cena degustato; tuttavia dobbiamo sottolineare come il ripieno dei tortelli cremaschi di Bistek sia risultato perfino superiore, benchè non fosse poi supportato da una sfoglia si buona ma non altrettanto perfetta.
Il posto è "giusto" per degustare un pasto di tradizione senza troppi fronzoli accessori; quanto al conto, abbiamo riscontrato un giusto rapporto qualità-prezzo con ricarichi nella norma.
Note conclusive
Bilancio molto positivo






