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La Brinca

  Via Campo di Ne, 58
Campo di Ne (GE)
Tel. 0185 337480
 
Data Reportage: 18-10-08    Le prove precedenti:  16-6-01
Tipologia del Locale:  Trattoria tipica



Descrizione

La trattoria La Brinca si trova nel cuore della Val Graveglia, sulle alture dietro a Lavagna.
Il locale della famiglia Circella (Sergio, Roberto e Pierangela con mamma Giovanna) è d'atmosfera e suggestivo, una casetta immersa nei fiori che si raggiunge percorrendo una stretta stradina che sembra condurre ad un sito fiabesco.








La Brinca, soprannome al femminile di Texinin (Teresina) dei Brinche, visse e lasciò il nome a questa casa colonica a metà dell'800.
Dal 1987 è trattoria e "caneva con fùndego da vin", cioè osteria con bottega e cantina - come si usava dire allora.





Gli interni sono rustici, luminosi, caldi e accoglienti.







...Pavimenti in cotto, molto legno alle pareti, e una bella collezione di distillati a decorare un angolo nelle vicinanze dell'ingresso...







La cantina, seguita personalmente dal patron Sergio con tanta passione e con frequenti viaggi per degustazioni, è davvero ricca e bella a vedersi, con tantissime bottiglie di pregio, anche di piccoli produttori di nicchia.



I tavoli sono immacolati, con apparecchiature semplici ed i bicchieri giusti per il vino.



La cucina, interamente elettrica e con il forno a legna, vale una sbirciatina: qui vedete una bella immagine di Roberto con la mamma Giovanna.



Il servizio è curato personalmente dal patron, con alcuni aiuti in sala.
Nella foto mostriamo Sergio Circella intento a descrivere il procedimento della preparazione del vero pesto ad una tavolata di americani curiosissimi ed estasiati.



Abbiamo premiato La Brinca con il nostro attestato d'Eccellenza enogastronomica sia per la qualità del locale, sia per la passione per il proprio lavoro che vi si respira.
Il signor Sergio non è soltanto una persona squisita dal punto di vista umano, ma anche un grande intenditore di cibi e di vini, con idee molto chiare sulla valorizzazione della vera cucina di territorio.
Non abbiamo potuto fare a meno di notare i suoi occhi umidi nel ricordare il vecchio frantoio di famiglia, che lacci e laccetti di leggi e regolamenti vessatori costrinsero alla chiusura.
La carta delle vivande propone esclusivamente specialità locali, alcune davvero rare. Quella dei vini rappresenta la magnifica cantina di cui abbiamo detto.
Molto spesso vengono organizzate serate enogastronomiche e degustazioni a tema, delle quali si può essere avvertiti attraverso la newsletter della Brinca.