La Brinca
![]() | Via Campo di Ne, 58 Campo di Ne (GE) Tel. 0185 337480 - 337639 |
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Provato il 16-6-2001
Conto (in 2) € 111,55
Tipologia del Locale: Trattoria tipica
Descrizione
La Brinca si trova nel cuore della Val Graveglia, sulle alture dietro a Lavagna.
Il locale è d'atmosfera e suggestivo, una casetta immersa nei fiori che si raggiunge percorrendo una stretta stradina che sembra condurre ad un sito fiabesco.
Avevamo già un ottimo ricordo della Brinca, che risaliva a qualche anno fa: questa volta abbiamo cenato nella saletta ricavata al piano di sotto, e, pur essendo capitati nel bel mezzo di un banchetto nuziale, siamo stati coccolati da un servizio preciso, puntuale, professionale ed efficiente, degustando un menù all'altezza delle nostre aspettative.
Il setting della tavernetta che ci ha ospitato consiste in una grande scaffalatura dietro al nostro tavolo contenente numerosissime bottiglie di pregio, alcune stampe a carattere enologico alle pareti, attrezzi contadini appesi qua e là, tavola apparecchiata sobriamente ma con gusto.
La ricca carta dei vini è molto esauriente, quella delle vivande permette di scegliere anche i singoli piatti, benchè sia altamente consigliabile scegliere il menù degustazione che comprende parecchi antipasti, 2 primi e 2 secondi, il dessert.
Il nostro pasto
Antipasti: olive liguri in uno scodellino, poi torta salata di riso ed erbette, come preantipasto; quindi un ricco piatto assortito con una selezione di antipasti caldi e freddi estremamente originali, pur essendo legati al territorio: formaggetta fresca con le noci, pane integrale a fettine con morbidissimo salame crudo, schiacciatina con farina di castagne ed erbette (strepitosa); fiore di zucca ripieno, foglia di borragine con fettine di cipolla in pastella, frittellina di ceci, sformatino di purea alle erbe, bugia fritta ripiena al formaggio, frittata con il pesto e testarolo al pesto (quest'ultimo meno valido dei migliori degustati altrove, di consistenza troppo gommosa); non li abbiamo nemmeno citati tutti, ma senza dubbio si tratta di una delle migliori sequenze di antipasti tipici dell'entroterra ligure che si possa trovare in tutta la regione.
Primi: maltagliati di grano saraceno con pomodoro, pesto e mandorle, una bontà! Ravioli di verdura con il "tocco" (il ragù), ottimi.
Secondi: cima di faraona con zucchine e carote; maialino arrosto con patate e funghi, entrambi molto ben cucinati.
Dessert: accompagnato da una coppa di Moscato d'Asti di Saracco, il piatto misto composto di Bavarese con salsa alle fragole e lamponi, torta al cioccolato e sfogliatina con crema di arancia, ben presentato e decisamente di alto livello.
Vini: un bianco poco conosciuto, profumato e fruttato: Valpocevera Coronata del 2000, az agr. Coronata.
Commenti: eccellente cucina di territorio in un ambiente molto gradevole e romantico, ben presentata, accompagnata da un servizio efficiente (anche in una occasione "difficile" come in concomitanza con una festa di matrimonio), a prezzi molto convenienti.
Un locale che ci sentiamo di consigliare senza riserve e che vale una deviazione dalle grandi direttrici di traffico per raggiungerlo.
Note conclusive
Bilancio altamente positivo







