Reportages enogastronomici


Trattoria Barba Toni

Via Torino, 9
Orio Canavese (TO)
Tel. 011 9898085

  • Provato / (Conto e numero commensali)
    14-6-2007 (€ 63,00 in 2) / 12-3-2005 (€ 76,50 in 2)
  • Tipologia del Locale:  Ristorante
  • Descrizione
    Un ambiente luminoso e d'atmosfera, quasi da "Relais de Campagne", per questo grazioso ristorantino ubicato in una zona di grande qualità gastronomica, a pochi chilometri dall'eccellente Al Girasol di Barone Canavese e da un vero tempio della ristorazione quale è Gardenia a Caluso.
    Dopo la nostra prima visita (la cui cena era stata completamente incentrata su una preparazione - il fritto misto - che mette impietosamente a nudo gli eventuali limiti di qualsiasi cucina) ci sembrò che Barba Toni reggesse perfettamente il confronto.
    In questa seconda occasione invece siamo rimasti molto meno impressionati, anche se il nostro giudizio resta positivo.
    La sala da pranzo, dotata di caminetto, è arredata in toni caldi, con pavimento in cotto e tavoli apparecchiati con eleganza; molto belli i sottopiatti in vetro smerigliato chiaro, che spiccano sulle tovaglie di Fiandra assieme ai giusti bicchieri a calice.
    Una menzione anche per le toilettes, moderne, confortevoli e ben accessoriate.
    Il servizio è molto attento e garbato, con un menù incentrato su pochi piatti semplici e di territorio ed una carta dei vini piuttosto ricca, completata da una vasta e sfiziosa selezione di etichette locali, dal momento che ci troviamo nelle terre dell'Erbaluce e del Carema.
  • Il nostro pasto (14-6-2007, in 2)
    Antipasti:   Insalatina tiepida di coniglio e noci all'aceto balsamico (decisamente salata).
    Flan di asparagi con fonduta di toma e tartufo nero (un po' troppo salato).
    Primi:   Risotto Carnaroli "Acquerello bio" ai funghi porcini (preparazione che ci ha lasciato perplessi... Sicuramente espresso, vista la giusta attesa dei canonici 20 minuti, ma un po' colloso, e soprattutto condito con porcini ben poco convincenti).
    Secondi:   Il Filetto di Maiale al Passito di Caluso presente in carta e da noi ordinato non c'era... Abbiamo ripiegato sulle Costolette d'Agnello con battuto di nocciole accompagnate da carotine e asparagi selvatici, il piatto migliore della serata, tenere e delicate.
    Dessert:   Bonet al Passito di Caluso. Infine 2 caffè.
    Vini:   Erbaluce di Caluso Tre Ciochè 2005, Azienda Agricola Silva, Agliè (TO): un eccellente "due bicchieri" (Guida Vini d'Italia Slow Food Gambero Rosso) dall'eccezionale rapporto qualità-prezzo che ci ha accompagnato a tutto pasto.
  • Commenti:   ambiente molto gradevole, qualità della cucina e delle materie prime altalenante: a distanza di due anni abbiamo vissuto due esperienze poco omogenee, riportando sensazioni piuttosto lontane fra loro.
    Il nostro primo giudizio (sette e mezzo) è senz'altro da rivedere al ribasso.
    Barba Toni è comunque un ristorante in cui, senza smanie di strafare, viene proposta una schietta cucina di territorio con un ottimo rapporto qualità prezzo e può valere una piccola deviazione dall'autostrada che collega Aosta con Torino, all'altezza del casello di San Giorgio.
  • Il nostro giudizio (espresso in ventesimi):  13 (tredici)

  • l pasti precedenti:
  • La prima visita (12-3-05, in 2)
  • Piatto unico:   la nostra scelta è caduta sul fritto misto, proposto in carta come "piatto del giorno".
    Naturalmente abbiamo evitato di appesantirci con antipasti e primi, ed è per questo che ci siamo ripromessi di effettuare una nuova visita per provare un ventaglio più ampio di preparazioni.
    Si è trattato di un fritto di proporzioni non monumentali, ma molto ben eseguito, croccante, asciutto e leggero; menzioniamo il fegato, le carotine, i semolini, l'amaretto, i pavesini ripieni di marmellata, il pollo, il cavolfiore, le melanzane...
    A metà serata il cuoco è uscito dalla cucina per accertarsi personalmente della soddisfazione della clientela, e ci ha spiegato di avere usato per la cottura un misto di olio extravergine ed olio di oliva, operazione non certo economica ma che permette di ottenere un risultato di grande qualità.
    Dessert:   abbiamo optato entrambi per un eccellente zabajone tiepido con i biscottini di farina di meliga.
    Vini:   Carema Le Tabbie 1996 di Orsolani, San Giorgio Canavese: un grande rosso da uve Nebbiolo dai sentori di viola, corposo e molto ben invecchiato.

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