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La Cuccagna
Il Lunedì, Martedì e Giovedì, solo su prenotazione
0373978457

Cà 'd' Gal PDF Stampa E-mail

Strada Vecchia, 108
Frazione Valdivilla
Santo Stefano Belbo (CN)
Tel. 0141 847103


Provato il  26-9-1999

Conto (in 2)  € 51,64
Tipologia del Locale:  Agriturismo

Descrizione
Fino ad ora non ci è capitato quasi mai di uscire pienamente convinti da un agriturismo, perchè la genuinità dell'offerta non era sufficiente, a nostro giudizio, a compensare l'eccessiva povertà del servizio e del setting; possiamo tuttavia affermare, per averli testati, che i Fratelli Rovero a San Marzanotto e Gabriella Trisoglio a Vignale Monferrato meritano una visita; a questi aggiungiamo ora, con qualche riserva, il locale di cui ci accingiamo a parlare, che per l'ambientazione rustico-elegante è quasi un ristorante. Potrà comunque capitarvi, come è successo a noi, che al tavolo accanto i commensali si mettano a cantare a squarciagola, cosa che può strappare l'applauso o infastidire, a seconda dei gusti e dell'umore.
I bei pavimenti in piastrelle tipo cotto, le candide pareti decorate con quadri e vecchie fotografie degli avi valorizzate da cornici importanti, i soffitti a spiovente foderati in legno, le ampie vetrate panoramiche sulle Langhe ed i bagni moderni ed eleganti fanno di questo agriturismo un luogo di fascino e di tono.
La cucina, nella quale si muovono le donne di famiglia in grembiule e copricapo bianchi, è immacolata e professionale con moderne attrezzature in alluminio.
Il servizio è affabile, gentile e corretto nei tempi fra una portata e l'altra.
I vini sono quelli dell'Azienda, e, nel caso del Moscato, costituiscono una vera scoperta.

Il nostro pasto

Antipasti:
   lardo al rosmarino di Silvio Brarda e salame cotto e crudo insaccati in proprio, tutti notevoli, in particolare il cotto. Poi una buonissima giardiniera, proveniente dalle conserve di casa, e peperoni con bagna cauda, carnosi e delicati.

Primi:   agnolotti "dal plin" al burro e salvia, ottimi, e tajarin al sugo di funghi, in versione rossa, corretti ma lontani da certi capolavori assaggiati altrove.

Secondi:   un ottimo coniglio al vino con peperoni ed una cucchiaiata di polenta, poi un mediocre arrosto dalla carne dura e stopposa, piatto decisamente da dimenticare.
Prima del dessert, la degustazione di 2 eccellenti formaggette di differente stagionatura accompagnate dalla "Cugnà" di Moscato prodotta in Azienda, una delle migliori mai assaggiate, preparata con mosto leggermente acerbo a cui vengono aggiunte durante la cottura le pere Martine, le Mele Cotogne, i fichi, le noci, le nocciole e le mandorle, come spiega esaurientemente il depliant che l'accompagna e che, con una pregevole operazione culturale, ne racconta la storia: le cascine di Langa, per necessità divenuta poi tradizione, tendevano all'autosufficienza e ad utilizzare tutto ciò che proveniva dalla terra. Insieme ai "grappoli di San Martino", lasciati indietro alla vendemmia, finivano in pentola tutti i frutti che la cascina dava in poca quantità per essere venduti ed in troppa per essere dimenticati: la Cugnà che se ne ricavava era condimento quotidiano e duraturo alle polente e qualche volta andava ad insaporire una scodella riempita di neve.

Dessert:   semifreddo al Moscato (banale e troppo gelato) con un buon biscotto di meliga, entrambi inspiegabilmente fatti fare da una pasticceria di Canelli, accompagnati dallo squisito Moscato Vigna Vecchia '98 prodotto in Azienda, che vale assolutamente la pena di ricercare in enoteca se non si è disposti a venire fin quassù.

Vini:   Dolcetto d'Alba '98 Cà 'd' Gal, imbottigliato in Azienda dallo stesso Alessandro Boido.

Commenti:   cucina casalinga con alti e bassi e qualcosa di provenienza esterna, come il dessert: da un agriturismo ci saremmo aspettati piuttosto una torta di nocciole fatta in casa.
Una cena nobilitata dai buoni insaccati, dalla degustazione delle "tume" con la cognà e dalla qualità del Moscato, ma non del tutto convincente se consideriamo che delle poche cose davvero"cucinate" l'arrosto era impresentabile.
Il rapporto qualità-prezzo non è dei più convenienti, considerata la tipologia del locale. Al tirar delle somme, un locale consigliabile che avrebbe potuto meritare una valutazione migliore con pochi piccoli aggiustamenti.

Il nostro giudizio (espresso in decimi):  6+ (sei più)
 
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