Descrizione
Il ristorante Vittoria, che fa parte dell'hotel resort Ca' Vittoria, si trova nell'abitato di Tigliole, situato in posizione panoramica su una bella collina astigiana.
L'intero complesso è il frutto di una attenta ristrutturazione di un'enclave settecentesca.
Di Ca' Vittoria e della sua raffinata ospitalità potrete leggere il nostro ampio reportage in
lemilleUnanotte; qui ci occuperemo del solo ristorante.
Il grande portale in legno massiccio che si affaccia sulla via principale è incorniciato da mattoni a vista; accanto ad esso c'è un secondo portoncino con l'accesso diretto alla prima sala.
Proprio accanto all'ingresso, l'angolo salotto, con il banco bar di fronte ha la funzione di accogliente saletta reception.
Da una nicchia vetrata si può vedere la cucina.
La prima delle tre sale del ristorante è li a fianco, separata da un suggestivo divisorio ottenuto da vetri da cattedrale del '700.
Al fondo della sala spicca una magnifica credenza imperiale austriaca della fine del '700.
La seconda sala da pranzo, quella in cui è ambientato il nostro reportage, è situata nell'edificio adiacente.
Segnaliamo infine la presenza di una vasta sala delle feste, adatta a banchetti e cerimonie.
Nelle immagini che seguono, altri particolari degli arredamenti: le nicchie e mensole con le collezioni di grappe, digestivi ed oli extravergine, i bei soffitti a volta con i mattoni a vista.
La nuova cantina -attualmente in fase di ristrutturazione totale- sarà pronta per Pasqua; vi mostriamo com'era, con una foto di repertorio.
La "mise en place" si vale di ricchi tovagliati di fiandra disegnati dalla azienda
Rivolta Carmignani, di posateria argentata
Broggi e di cristallerie
Riedel, con fiori freschi a tutti i tavoli.
Una rilassante musica di sottofondo viene diffusa in tutti gli ambienti.
La cucina del ristorante Vittoria è stata premiata fin dal 1997 con l'ambita stella Michelin.
I locali in cui prende vita sono lindi e ordinatissimi, con attrezzature di prim'ordine.
Nelle foto sopra, le due donne che ne sono l'anima: Gemma e Alessandra, al lavoro con l'aiuto di Stefania, Maria e Matteo.
Massimiliano rappresenta la nuova generazione, con potenzialità che già si esprimono con classe e personalità.
Grande attenzione è rivolta all'uso di prodotti del territorio -la gran parte dei quali raccolti direttamente da papà Aldo nell'orto di famiglia- fatti salvi i pochi provenienti dalla vicina Riviera ligure.
In sala opera Giampiero Musso, marito di Alessandra, con l'aiuto degli impeccabili Roberto e Alessandro.
La carta -che segue l'andamento delle stagioni e cambia a seconda dell'offerta del mercato- presenta piatti della tradizione con qualche tocco sapiente di innovazione, mai fine a sé stessa.
La cantina è ricca e completa, con una particolare attenzione per i piccoli produttori e le realtà di nicchia del territorio.