Descrizione La Ciau del Tornavento - tempio enogastronomico di Maurilio Garola, uno fra i grandi cuochi d'Italia - ha sede a Treiso nell'edificio che ospitava la scuola elementare del paese, una casa di carattere risalente al fascismo, che si affaccia splendidamente sulle colline di Langa.
Il locale si presenta discreto, elegante e curatissimo già all'esterno.
Varcata la soglia ci si trova in un salottino adibito a ricevimento, su un lato del quale si affacciano le porte delle moderne, impeccabili toilettes.
Nel salottino spiccano la madia in legno, la vetrinetta in cristallo con una collezione di superalcolici, e le splendide affettatrici Berkel che troneggiano agli angoli sulle loro basi originali.
Proprio di fronte si apre la magnifica, ampia sala da pranzo affacciata come una veranda sulle colline antistanti; arredata con gusto, ha pavimenti in lucidissimo parquet chiaro coperto qua e la da tappeti di pregio, sobrie pareti decorate in spugnato giallino chiaro, ricchi tendaggi, un camino di design ed ampi tavoli rotondi ben distanziati, il tutto a creare un ambiente di gran classe, riposante e gradevole.
Le apparecchiature sono di tono, eleganti ed impeccabili, con posate di pregio e calici Riedel. Ogni portata servita in tavola gode di una mise en place studiata per compiacere e stupire l'occhio del commensale.
Il servizio è curatissimo, educato e discreto ma caldo e presente al tempo stesso.
Nadia Benech - ritratta qui sopra assieme allo scrivente, a Baguette e al capo cuoco, è una squisita padrona di casa con ogni ospite, e lo stesso Maurilio non fa mancare la sua presenza ai tavoli per accertarsi che tutto sia gradito...
... Ancora alcuni scorci del setting davvero incantentevole, da grande "relais de campagne"...
Le cucine, suddivise in 2 locali differenti per le preparazioni della pasticceria e di tutto il resto, sono tecnologiche e linde.
La carta dei vini è monumentale e ben presentata; quella delle vivande - giustamente improntata su una selezione di proposte non sterminata ma sfiziosa, legata alle stagioni, al mercato e a tutti i profumi che il magnifico "aromatario" annesso al giardino può offrire - propone anche un raffinatissimo menù di pesce.