 | | Santuario Madonna del Buonconsiglio Strada Provinciale Balbi, 22 Castiglione Tinella (CN) Tel. 0141 855108 |
Provato il 11-3-2001
Conto (in 2) € 65,33
Tipologia del Locale: Ristorante
Descrizione Locale accogliente, con pavimenti in piastrelle tipo cotto e pareti spugnate in colore giallino. L'illuminazione è realizzata con appliques alogene moderne e i tavoli sono ben apparecchiati, anche se a nostro avviso dovrebbero sempre esserlo tutti, anche quelli che si prevede resteranno vuoti, per non creare una sensazione di provvisorietà.
Le toilettes sono moderne e curate, sui toni dell'azzurro.
Siamo stati serviti dal titolare, vestito in nero; il menù ci è stato recitato a voce, mentre per il vino ci è stata presentata la carta, sporca di biro ma sufficientemente varia.
Il nostro pasto
Appetizer e Antipasti: salame crudo, salame cotto caldo, crocchette di patate bollenti e torta al formaggio tiepida per iniziare.
Poi carne cruda all'albese battuta a coltello, dorso di coniglio alla salvia accompagnato da tortino caldo di melanzane, petto d'anatra con champignon trifolati e infine tortino di patate con fonduta e asparagi con ovetto di quaglia.
Una ottima serie di antipasti, con una menzione speciale per la carne cruda e per l'eccellente fonduta.
Primi: tajarin al ragù, ottimi, e agnolotti dal plin al burro e salvia, serviti in un piatto fondo foderato da un lato da una sottilissima sfoglia al formaggio, come una sorta di "frico".
Secondi: abbiamo avuto la fortuna di capitare in una sera in cui altri commensali avevano prenotato il fritto misto alla piemontese, specialità del locale.
Ne siamo rimasti pienamente soddisfatti, sia per la realizzazione perfetta sia per la notevole varietà dei pezzi: elencando a caso e certamente non tutto, ricordiamo le rane, la cotoletta, il fegato, l'agnello, il pollo, le cervella, la griva, la salsiccia, l'amaretto, la banana, l'uva, la mela, le carote... serviti in un enorme vassoio che ci è stato lasciato al tavolo definendolo "assaggio".
Dessert: abbiamo chiuso il nostro pasto pantagruelico con buoni bunet e salame al cioccolato.
Vini: un buon Dolcetto d'Alba '99, assolutamente locale: Mo Giuseppe, Castiglione Tinella.
Commenti: Locale convincente, caratterizzato da una cucina saldamente di territorio con preparazioni curate ed ingredienti di primissima qualità.
Ottimo il rapporto qualità prezzo, considerata la quantità di carni che abbiamo consumato.
Ci sentiamo senz'altro di consigliarlo nonostante non sia proprio semplice da raggiungere.
Il nostro giudizio (espresso in decimi): 7 e 1/2 (sette e mezzo)